curiosità
A Città di Castello è nata Monica Bellucci, una delle più belle e seducenti attrici italiane. Attualmente lavora in Francia dove ha trovato una sua specifica identità di attrice e di interprete
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Da non perdere:

Museo del Duomo
Palazzo Comunale
Chiesa di San Francesco
Palazzo Albizzini
Palazzo Vitelli a S.Egidio
Palazzo Vitelli alla cannoniera
Chiesa di S.Domenico
Collezione Burri (ex seccatoi dei tabacco)























CITTA' DI CASTELLO:
DA RAFFAELLO A BURRI


Altitudine s.l.m.: 288 m.
Altitudine massima: 978 m.
Abitanti: (Tifernati o Castellani) 38500 ca.
Frazioni: 11


Città di Castello è l'antica Tiferno, centro umbro dell'Alta Valle del Tevre, che dopo la conquista romana, alla fine del I secolo divenne con il nome di Tifernum tiberium un fiorente e ricco municipio, abbellito con edifici pubblici e templi dal potente patrono Plinio il giovane. I goti di totila la distrussero ma il vescovo la ricostruì e la fortificò.

La storia

Agli Umbri che fondarono Città di Castello subentrarono i Romani che ne fecero un loro Municipio. Così Città di Castello vive un periodo di pace e prosperità sino alla caduta dell'Impero Romano. Nel VI sec. d. C. Città di Castello, che era già divenuta Cristiana e sede vescovile, viene assalita e distrutta dai Goti di Totila e poi ricostruita dal Vescovo Florido.

Nel Medioevo

Seguono poi le tipiche vicende turbolente del Medioevo, con periodi di indipendenza ed altri di assoggettamento al Papato, a Firenze e a Perugia. L'instabilità politica e militare continua fino al XVI sec. quando, dopo varie guerre e dominazioni, Città di Castello entra a far parte dello Stato Pontificio sotto il cui dominio (salvo la parentesi napoleonica) rimane sino al 1860 quando, con la nascita dello Stato Italiano, diventa italiana.

Arte e monumenti

Artisti di gran fama quali il Signorelli e Raffaello, per citare i maggiori , operarono per molto tempo a Città di Castello realizzandovi alcune della opere più significative. Di particolare importanza è la Pinacoteca comunale nel Palazzo Vitelli alla Cannoniera. Vi si conservano opere dei maggiori pittori italiani, stupenda è la facciata graffito su cartoni del Vasari la loggia con le ceramiche di Della Robbia.

Poi il Museo del Capitolo, completamente ristrutturato è costituito da un' importante raccolta di oggetti sacri e di culto e da opere di oreficeria di elevatissimo pregio tra i quali un paliotto, un pastorale ed una rara collezione di vassoi e cucchiai di uso eucaristico del VI sec rinvenuti a Canoscio nel 1935.

Collezione Burri

E' anche famosa per la Collezione Burri, le opere di questo famoso artista sono sistemate una a Palazzo Albizzini in piazza Garibaldi e l'altra negli ex seccatoi Tabbacchi Rignaldello. Donate da Burri alla sua città nel 1982 e nel 1990 offrono la più ampia documentazione esistente della sua produzione artistica.

Infine degno di essere visitato è il Centro della Tradizioni popolari, in località Garavelle accoglie caratteristiche e importanti testimonianze del mondo contadino e dell'artigianato . Acconto al Centro nella Villa Cappelletti.

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