CASTIGLION DEL LAGO:
UN BORGO SUL LAGO
Altitudine s.l.m.: 304 m.
Altitudine massima: 377 m.
Abitanti (Castiglionesi): 14000 ca
N. Frazioni: 13
Castiglione del Lago è situato su un promontorio
collinare della riva occidentale del Lago Trasimeno
che un tempo circondava il promontorio-isola e le
sue prime abitazioni costruite su palafitte. Castiglione
è un borgo di notevole pregio urbanistico, sotto
gli Etruschi furono costruiti i centri maggiori.
In epoca medioevale furono costruiti il Castello
e le mura. La Rocca del leone( 1247) è uno
degli esempi più interessanti di architettura militare
umbra: a pianta pentagonale, cinque torri e tre
porte.il toponimo ricorda il castello e la terminazione
in " one" richiama il termine leone.
Importante è il Palazzo ducale della Corgna,
opera progettata da Ascanio della Corgna insieme
al Vignola. L'edificio di grande pregio artistico
è affrescato da Circignani con temi mitologici.
Storia
Situato su di un piccolo promontorio che si incunea
nel lago, il paese castello e' ancora circondato
da tutte le sue mura, ed abbastanza lontano dalla
zona residenziale moderna per non esserne alterato.
Dopo gli Etruschi ed i Romani, nel medioevo il castello
fu a lungo conteso fra Perugia, Firenze, Arezzo
e Siena, grazie alla sua posizione strategica
che ne faceva il maggiore riferimento militare dell'intera
area.
Alla fine del 1100 passa definitivamente a Perugia
nel secolo successivo paese e castello furono completamente
ricostruiti per ordine di Federico II di Svevia,
e da allora e' giunto ai nostri giorni con poche
variazioni. Diventato caposaldo militare dello Stato
della Chiesa, nella meta' del '500 il territorio
fu concesso da papa Giulio III a suo nipote Ascanio
Della Corgna, e nel 1563 fu elevato a marchesato.
La famiglia
della Corgna
La famiglia Della Corgna fu insignita del
titolo di Duca nel 1623, ma con la morte senza eredi
maschi del duca Fulvio Alessandro nel 1647, cesso'
di esistere la corte castiglionese ed il paese torno'
sotto la giurisdizione pontificia. Nel 1870 il
Palazzo fu acquistato dal Comune di Castiglione
del Lago che ne fece la propria sede, e recentemente
e' stato trasformato in museo.
Ascanio della Corgna fu sicuramente uno dei personaggi
piu' noti in Europa nel 1500. Specializzato in architettura
ed ingegneria militare, maestro d'armi, di torneo
ed imbattuto spadaccino, umanista e mecenate, fra
il 1536 ed il 1571, anno in cui mori', prese parte
a quasi tutte le guerre di quel periodo, combattendo
sotto diverse ed a volte opposte bandiere, secondo
lo stile medievale dei capitani di ventura.
La sveltezza della sua mano nel maneggiare la spada
era cosi' nota che ben tremila persone si misero
in viaggio da Roma, Firenze, Siena e Perugia per
assistere al suo duello contro Giannetto Taddei,
reo di insubordinazione nei suoi confronti, duello
che fu registrato per iscritto in ogni sua mossa
ed immortalato nella sala più importante del Palazzo.
Catturato dai senesi a Chiusi, per il suo trasferimento
a Porto Ercole furono impegnati 1000 fanti e 100
cavalieri, e malgrado questo non erano tranquilli
nell' ospitare un prigioniero cosi' importante,
tanto che fu "regalato" al Re di Francia,
che naturalmente si affretto' a liberarlo.
Era diventato talmente famoso che alla sua morte
i funerali solenni decretati dal Papa durarono nove
giorni: dopo i primi quattro, durante i quali la
salma fu esposta pubblicamente a Roma, il feretro
inizio' il suo viaggio di tre giorni verso Perugia,
e fu ordinato che suonassero tutte le campane delle
chiese incontrate lungo la strada ed ai Vescovi
di Narni e Todi di andargli incontro. A Perugia
poi la bara fu portata a spalla per tutti i rioni
della citta' da sacerdoti e nobili, che si dettero
il cambio venti volte prima di depositarla nella
Cappella dei Della Corgna nella Chiesa di San Francesco,
dove tutt'ora riposa.