
Perugia
Perugia, per la sua posizione strategica di controllo
delle vie di comunicazione è stata uno dei maggiori
centri dell'Umbria fin dai tempi più antichi. Le
prove della civiltà e della prosperità di Perugia
sono diffuse in una
grande
massa di reperti archeologici. Testimoniano l'esistenza
di una popolazione vivacissima ed intraprendente
che viveva in pace all'interno di una roccaforte
e punto d'incontro di intensi scambi commerciali.
Etruschi
Gli Etruschi la conquistarono nel VI sec. a.C. e
le assegnarono un ruolo primario nella federazione
delle dodici città etrusche più importanti. L'etrusca
Perugia contrastò a lungo l'espansione in Umbria
dei Romani e solo nel 217 a.C. stabilì un rapporto
di definitiva alleanza con Roma che le assegnò il
titolo di Municipio.
Romani
Dopo un relativo periodo di benessere, Perugia venne
coinvolta nella guerra civile tra Ottaviano e Marco
Antonio. Vinse Ottaviano che (40 a.C.) distrusse
Perugia alleata del fratello di Antonio. Lo stesso
Ottaviano, che aveva preso il nome di Augusto, la
riedificò e le dette il nome di 'Augusta Perusia'
e restituì a Perugia un nuovo splendore.
Invasioni barbariche e la fondazione del Comune
Con la caduta dell'Impero Romano, anche Perugia
subì le vicende delle invasioni barbariche e la
propria distruzione ad opera dei Goti di Totila
(547 d.C.).Conquistata poi dai Bizantini, divenne
uno dei capisaldi del loro dominio contro l'espansione
del Ducato longobardo di Spoleto. Perugia restò
bizantina sino all'VIII secolo quando passò sotto
il potere ecclesiastico e, quando nell'anno Mille
si costituì in libero Comune, restò alleata del
Papato che a Perugia tenne ben cinque conclavi per
l'elezione di nuovi Papi.
Il potere dei papi
Nel XIV secolo, l' alleanza con la Chiesa di Roma
si deteriorò irrimediabilmente quando Perugia distrusse
Foligno, alleata del Papa: Papa Martino IV scomunicò
tutti i perugini e da quel periodo la storia di
Perugia è un continuo un susseguirsi di lotte intestine,
congiure, tradimenti e guerre che terminarono solamente
con Papa Paolo III nel 1531, quando il controllo
della Chiesa divenne definitivo. Da quel momento
Perugia venne privata di ogni libertà ed autonomia
e tutti i tentativi di ribellarsi al potere pontificio
furono puniti con nuove stragi e distruzioni Nel
1860, Perugia fu definitivamente annessa al Regno
d'Italia e da quel momento la storia della città
si unisce a quella d'Italia.